Vitamina A (16000 UI)
Vitamina A (16000 UI)
Vitamina A ad alta titolazione (16.000 UI), un nutriente coinvolto nel mantenimento della funzione visiva, sistema immunitario e dei processi di differenziazione cellulare.
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Descrizione
La vitamina A è un micronutriente spesso sottovalutato, ma essenziale per il corretto funzionamento di diversi sistemi del nostro organismo.
Dove la troviamo?
La vitamina A si trova in due forme principali negli alimenti, con fonti diverse:
1) Vitamina A preformata (retinolo)
È la forma “attiva”, già utilizzabile dall’organismo. Si trova soprattutto in alimenti di origine animale (fegato, olio di fegato di pesce, uova >% tuorlo, burro e latticini interi)
2) Provitamina A (carotenoidi)
Sono precursori che il corpo converte in vitamina A secondo il fabbisogno. Le fonti principali sono: Carote, zucca, patate dolci, spinaci e verdure a foglia verde, peperoni rossi, mango, albicocche.
Benefici principali
Supporto alla funzione visiva, soprattutto in condizioni di scarsa luminosità
La vitamina A, nella sua forma attiva chiamata retinolo, svolge un ruolo essenziale nel corretto funzionamento della vista, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione.
Una parte del retinolo viene infatti trasformata in una molecola indispensabile per la formazione della rodopsina una molecola alla base delle strutture (bastoncelli) presenti nella retina e specializzate nella visione notturna, permettendoci di distinguere forme e movimenti anche al buio.
Contributo all’integrità della pelle e delle mucose
Il suo ruolo nel benessere delle mucose è dovuto al fatto che la forma attiva della vitamina A, l’acido retinoico, stimola la produzione di cellule epiteliali ricche di mucine, molecole che formano il muco protettivo.
Questo strato mucoso ha il compito di:
- mantenere idratate le superfici;
- intrappolare microrganismi e particelle estranee;
- favorire la loro eliminazione;
- limitare l’ingresso di patogeni nei tessuti profondi.
In caso di carenza di vitamina A, le mucose tendono a diventare più secche, sottili e fragili. Le cellule della pelle possono andare incontro ad un processo anomalo in cui perdono elasticità e capacità protettiva.
Questo aumenta la suscettibilità a infezioni respiratorie, intestinali e oculari.
Sostegno al sistema immunitario
A livello immunitario invece, la vitamina A agisce a livello del DNA regolando la produzione di cellule coinvolte nell’immunità, nel dettaglio, contribuisce a:
- sostenere la produzione e la maturazione dei linfociti T e B;
- migliorare la produzione di anticorpi, soprattutto IgA, fondamentali nelle mucose;
- supportare l’attività di macrofagi e cellule natural killer;
Questo aspetto risulta molto importante per chi tende ad avere le difese immunitarie basse (es. chi pratica attività fisica molto intensa o è sottoposto a periodi di forte stress)
Supporto al metabolismo del ferro
La vitamina A svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del metabolismo del ferro, intervenendo sia direttamente sia indirettamente sui processi di assorbimento, trasporto e utilizzo di questo minerale.
La sua attività dipende dalla capacità dell’acido retinoico, forma biologicamente attiva della vitamina A, di modulare la produzione di diversi fattori coinvolti nell’equilibrio del ferro.
A livello intestinale, da un lato contribuisce al mantenimento dell’integrità e della funzionalità delle mucose intestinali, preservando l’efficienza della superficie assorbente.
Parallelamente, la vitamina A regola la produzione di specifici trasportatori e recettori coinvolti nel passaggio del ferro attraverso gli enterociti, aumentando così la capacità dell’intestino di captare il minerale e trasferirlo nel circolo ematico.
Questo si traduce in una maggiore biodisponibilità del ferro e in un miglior supporto ai processi fisiologici che ne dipendono, come la sintesi dell’emoglobina e la produzione di globuli rossi.
Perchè dovrei scegliere la Vitamina A di Nutraff?
Grazie all’elevata titolazione, questo prodotto è pensato per protocolli mirati in cui è richiesto un apporto di vitamina A importante, sotto supervisione professionale, come in condizioni di aumentato fabbisogno o ridotto assorbimento.
La vitamina A è presente nella forma di retinil palmitato, una delle forme più stabili e fisiologiche di vitamina A preformata. È infatti la stessa modalità con cui l’organismo immagazzina la vitamina A a livello epatico, garantendo una gestione efficiente delle riserve e un rilascio graduale in base alle necessità dell’organismo.
Modi d'Uso
Posologia: Assumere mezza compressa a giorni alterni, preferibilmente dopo pranzo.
⚠️N.B Essendo una vitamina liposolubile consigliamo di assumerla con cibi che contengono fonti di grassi (es. olio evo, burro, avocado).
Formato prodotto: 90 compresse
Durata prodotto: Assumendolo regolarmente il prodotto ha una durata complessiva di circa 1 anno.
✅Per chi è indicato?
- Per chi presenta pelle impura, acneica o con eccessiva produzione di sebo
- Per chi presenta mucose irritate o presenta alterazioni della barriera cutanea o intestinale
- Per chi presenta aumentato fabbisogno legato ad attività sportiva intensa
- Per chi presenta ridotto apporto di vitamina A con la dieta
- Per chi presenta elevato stress ossidativo
- Indicata per chi presenta pelle secca, fragile o tendente alla desquamazione
🚫Attenzionare l’utilizzo in caso di:
- Donne in gravidanza
- Per chi presenta problemi epatici
- Chi assume retinoidi o farmaci simili es. farmaci come isotretinoina (per acne severa)
- Per chi presenta problemi di fragilità ossea (osteoporosi)
Cosa aspettarti dalla nostra Vitamina A
Nel tempo contribuisce a migliorare salute delle mucose (occhi, pelle, vie respiratorie), supporto alla visione in condizioni di scarsa luce e una migliore integrità cutanea.
In alcuni casi si nota anche una pelle più “stabile” e meno secca, perché la vitamina A regola la differenziazione delle cellule epiteliali.
Tris Sinergico: D3 + K2 + A
L’associazione tra vitamina D3, vitamina K2 e vitamina A rappresenterebbe un asse nutrizionale sinergico mirato al supporto del metabolismo del calcio, della salute ossea e della funzionalità cardiovascolare.
L’efficacia del singolo nutriente viene potenziata quando inserito in un sistema coordinato di regolazione e con la giusta strategia di assunzione.
Benefici del pool sinergico
- Vitamina D3
Favorisce l’assorbimento intestinale del calcio e del fosforo, aumentando la disponibilità sistemica di questi minerali essenziali per la mineralizzazione ossea e la funzione neuromuscolare. - Vitamina K2
Attiva proteine calcio-dipendenti come osteocalcina e Matrix Gla Protein (MGP), indirizzando il calcio verso la matrice ossea e contribuendo a ridurre il rischio di calcificazioni vascolari e dei tessuti molli. - Vitamina A
Regola l’espressione genica coinvolta nel turnover osseo e collabora con la vitamina D nei processi di differenziazione cellulare e sintesi proteica. Contribuisce inoltre al corretto funzionamento del sistema immunitario e al bilanciamento dell’attività osteoblastica e osteoclastica.
Logica funzionale della sinergia
- D3 → aumenta la disponibilità di calcio
- K2 → ne controlla la destinazione biologica
- A → modula la risposta cellulare e la qualità del rimodellamento osseo
Modalità di assunzione consigliata
Essendo vitamine liposolubili, l’assorbimento è ottimale se assunte con un pasto contenente grassi (es. olio extravergine d’oliva, frutta secca, avocado, uova, creme di frutta secca).
Schema pratico di distribuzione giornaliera
- Vitamina D3: al mattino, preferibilmente a colazione
- Vitamina K2: a pranzo, in associazione a un pasto completo
- Vitamina A: alla sera, con il pasto principale
Con cosa associare Vitamina A
- Vitamina C → Per il benessere della pelle, la vitamina C stimola la sintesi di collagene pertanto insieme alla vitamina A contribuiscono a migliorare la trama cutanea. Inoltre la vitamina C è un supporto antiossidante complementare oltre che a sostenere il sistema immunitario.
- Vitamina E → Importante per la difesa antiossidante delle membrane cellulari e della pelle, essendo liposolubile si inserisci nello strato lipidico delle membrane proteggendole dallo stress ossidativo e pertanto agendo in maniera complementare alla vitamina A nella protezione delle mucose.
- Vitamina D → Vitamina A e D lavorano in sinergia perché condividono lo stesso sistema recettoriale cellulare e collaborano nella regolazione del sistema immunitario. Il loro equilibrio è importante: insieme funzionano meglio, ma uno squilibrio può ridurne l’efficacia.
- Vitamina K2 → La vitamina K2 attiva le proteine che indirizzano il calcio verso le ossa e ne impediscono il deposito nei tessuti molli. La vitamina A supporta il rimodellamento osseo (influenzando il delicato equilibrio tra osteoblasti (cellule che formano il tessuto osseo) e osteoclasti (cellule che lo degradano)). Insieme contribuiscono a una corretta gestione del calcio e alla salute scheletrica.
- Collagen K → l’integrazione con vitamina A completa l’azione del collagen K, prodotto a base di collagene, supportando il fisiologico rinnovamento cutaneo e contribuendo al mantenimento di una pelle normale, per un approccio nutraceutico ancora più completo al benessere della pelle.
- Ferbi ZM → Per supportare i livelli di ferro e massimizzare il suo assorbimento
Scheda Tecnica
Ingredienti: Agente antiagglomerante: fosfati di calcio, agente di carica: Cellulosa microcristallina, Palmitato di retinile, Antiagglomeranti: sali di magnesio degli acidi grassi, Glicerilbehenato, Silice biossido.
Quantità: 90 compresse
ALLERGENI: Non contiene ingredienti con allergeni e risulta senza glutine e senza lattosio.
Valori nutrizionali:
| Contenuti medi | Per 1 compressa | Per dosaggio (1/2 compressa a giorni alterni) |
|---|---|---|
| Palmitato di retinile | 4800 mcg (16000 UI) | 1200 MCG (4000 UI) 150% VNR* |
*VNR = Valori Nutritivi di Riferimento
Domande Frequenti
Cos’è il palmitato di retinile?
Cos’è il palmitato di retinile?
È una forma esterificata della vitamina A, più stabile che deve essere convertita in retinolo.
Contiene glutine e/o lattosio?
Contiene glutine e/o lattosio?
No, il prodotto risulta senza glutine e senza lattosio.
In che momento della giornata posso assumere la Vitamina A?
In che momento della giornata posso assumere la Vitamina A?
Consigliamo di assumere la vitamina A in corrispondenza di un pasto che contenga anche grassi quindi dopo un pasto principale.
Come capire se si ha una carenza di vitamina A?
Come capire se si ha una carenza di vitamina A?
Una carenza di vitamina A può manifestarsi con sintomi come difficoltà nella visione notturna, occhi e pelle secca, mucose irritate, maggiore suscettibilità alle infezioni e stanchezza.
Per avere una conferma è utile eseguire esami specifici, come il dosaggio del retinolo sierico, associati alla valutazione di un professionista.
Una dieta povera di alimenti ricchi di vitamina A o un ridotto assorbimento dei grassi possono aumentare il rischio di carenza.
Si possono avere casi di ipervitaminosi di vitamina A?
Si possono avere casi di ipervitaminosi di vitamina A?
Sì. Essendo una vitamina liposolubile, la vitamina A tende ad accumularsi a livello epatico; pertanto, dosi eccessive protratte nel tempo possono portare a casi di ipervitaminosi A, soprattutto in presenza di alterazioni della funzionalità epatica.
La vitamina A può migliorare la pelle?
La vitamina A può migliorare la pelle?
Sì. È fondamentale per il turnover cellulare cutaneo.
Qual è la differenza tra retinolo e beta-carotene?
Qual è la differenza tra retinolo e beta-carotene?
Retinolo: forma attiva, già utilizzabile dall’organismo, presente in alimenti animali e integratori
Beta-carotene: provitamina A vegetale → conversione regolata dall’organismo
Vedo che in giro ci sono integratori a base di acetato di retinile o palmitato di retinile e altri invece a base di beta carotene, che differenza c’è?
Vedo che in giro ci sono integratori a base di acetato di retinile o palmitato di retinile e altri invece a base di beta carotene, che differenza c’è?
La differenza tra retinil acetato o pamitato (vitamina A “preformata”) e beta-carotene è soprattutto nel modo in cui l’organismo li usa.
Il retinil palmitato o acetato è vitamina A già pronta.
Il corpo la assorbe e la utilizza direttamente, quindi è più “efficiente” e prevedibile.
Per questo è spesso scelta quando c’è il bisogno di correggere o prevenire una carenza reale o quando si vogliono effetti più affidabili su pelle, mucose o vista. Il rovescio della medaglia è che, essendo attiva, può accumularsi se assunta in eccesso per questo è importante attenersi al dosaggio prescritto.
Il beta-carotene, invece, è un precursore vegetale: il corpo lo trasforma in vitamina A solo quando serve. Questo lo rende più sicuro in termini di rischio di sovradosaggio, ma anche meno potente e meno costante come effetto. Inoltre, la conversione è molto variabile tra persone (dipende da genetica, salute intestinale, grassi nella dieta, ecc.).
La differenza fra invece fra palmitato e acetato di retiline è che entrambi sono forme di vitamina A preformata (retinolo esterificato), la differenza reale è nel “tipo di acido grasso” legato alla vitamina A.
Il retinil acetato è una forma in cui il retinolo è legato all’acido acetico. È stabile e comunemente usato negli integratori.
Il retinil palmitato (usato nel nostro integratore) è invece legato all’acido palmitico (un acido grasso naturalmente presente anche nel corpo). È considerato una forma ancora più “fisiologica”, perché è simile a quella con cui la vitamina A viene immagazzinata nel fegato.



